domenica 31 dicembre 2006

Un Brunch (Quello Utopico)

Sono passati 110 anni da quando per la prima volta venne pubblicata, sul settimanale satirico inglese Punch, la parola Brunch.. si, perché la gastronomia è anche il coniare nuovi vocaboli!
Che cosé un Brunch oramai dovrebbe essere chiaro a tutti..
Nelle grandi città, ma a dire il vero in qualunque posto, il week-end è un momento in cui tutto è sospeso nel tempo. La tendenza è infatti quella di rimanere sotto le coperte ad occhi aperte e wanderare un pò su tutto
sino al possibile, quando ci si alza realemente dal letto sono le 11/11 e 30 (o almeno nella media dovrebbe essere così :v ) un dubbio perviene immediato.. e adesso che faccio? colazione (Breakfast) o pranzo (Lunch).
Momenti di silenzio.. il palato gode solo al pronunciare questa parola.

Il Brunch è dunque una stretta di mano fra French Toast e Cornetti con Crostacei, Pesci, Verdure o Carni (detto in modo piuttosto brutale)
A dire il vero questo varr
ebbe solo per noi dell'europa occidentale. E' qui infatti che abbiamo l'abitudine di viziarci al levarsi del sole unicamente con dolci note che ci solleticano il palato.
Al di fuori delle nostre "ovattate" abitudini al mattino ci si delizia da sempre con una combinée di dolce e salato.
Ma come si fa a rinunciare di inserire nel proprio vocabolario un termine così... Brunch!

Ecco dunque che fuori dai nostri confini la parola Brunch è sinonimo preferibile a quella che una volta veniva chiamata la colazione tardiva, o addirittura in alcuni casi pranzo tardivo!
Ecco dunque che bar, brasseries/bistrò, ristoranti, maisons de thé si sfidano nel dimostrare chi sappia interpretare al meglio l'idea di questa filosofia: Ognuno ha il suo segreto.
E poi bisogna ricordarsi di qualcosa: De Gustibus Diputandum Non Est.. sono le nostre papille che ci guidano!
La parola Brunch, evocando tanta gola nei desideri di tanti, tende a diventare moda e, come tutte le mode, tende a guastarsi in seguito ad un'overdose.
Ma il vero gourmand ha sempre il suo indirizzo.. se possibile anche più di uno!

Non si pongono dunque problemi dinanzi ai programmi per coronare un sabato o una domenica o, ancor meglio, un'intero week-end grazie a sapori sottili, forti, perlati o balsamici.
Cominci dunque un momento che non deve finire una volta alzatisi da tavola, il piacere provato deve rimanere come climax discendente per tutto il pomeriggio, qualunque cosa si debba fare!
Detto ciò vi auguro un fantastico 2007 ed un caloroso "a dopo!".

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