giovedì 8 marzo 2007

De L'agriculture... sans glace s'il vous plait!!!

Come intro vi parlerò della telenovela che si ha fra me e le macchinette fotografiche.. siamo passati infatti come potete vedere ad una versione nuova del blog… ora ho una bella Samsung dicecimilionivirgolaunopixel (adesso pretendo i diritti pubblicitari) con cui avrei potuto buttare giù di tutto… se solo avessi avuto le batterie cariche, la mia nuova cara amica che si va sostituire agli aiuti dati da cugino internetto ha avuto infatti la bella idea (per mancanza di intelligenza personale e per falsi trucchi) di piantarsi dopo 10 minuti che la utilizzavo nel salone lasciandomi come ultimo cimelio una foto che vi riserverò come dulcis in fundo. Ben trovati a Parigi dunque (again). Quale occasione migliore per venire se non quella di farsi un bel salone dell’agricoltura.. parliamo di ettometri (che non esistono ma che sono a me tanto simpatici) quadrati di contadini carichi d’orgoeuil français e di voglia di spiccare fra gli altri… i centri d’interesse però effettivamente sono sempre gli stessi ovvero: Stand Animali (di tutti i generi trovabili nelle campagne e fattorie), Stand cibo (qui la gente comincia a mostrare il proprio wild side), Stand Vini (con la Borgogna ed il Bordeaux a fare da padroni ed in cui la gente vuole… o almeno vorrebbe perdere ogni contatto possibile con il lumen..). Sfido chiunque infatti a provare interesse verso uno padiglione intero dedicato a dei trattori… per carità nulla da dire contro ma effettivamente ce ne frega qualcosa dei trattori?! Non sono entrato in quei meandri per milioni di motivi incrociati (fra cui quello secondo cui la mia passione più grande non è di vedere uomini sopra ad attrezzi dalla rustica e rudimentale tecnologia fieri di essere trattorieri) ma penso fosse una zona deserta, desolata ed in cui la gente che entrava si accorgeva di aver perso tempo inutilmente.. Comunque non parliamo di un Salone del Gusto, per cui tutto fa bene per mostrare la vastità e la sublimanza del mondo bucolico! Una nota ovvia e divertente è notare come la domenica mattina (forse il momento di quiete prima della tempesta) le mucche siano state drogate con abbondanti dosi di sedativi, il risultato è iconoclastico: tutte a terra e quelle che riescono a stare in piedi forse stanno in piedi solo perché non riescono a stendersi per le loro dimensioni..Pichuri, Caballi e mostre di prodotti agricoli (in queste comprendo calche per agguantarsi panini al prosciutto e pezzi scroccati di formaggi… ah non potevano ovviamente mancare le banane di Martinica e Guadalupe, simbolo che presto andranno a sostituire Coq e Tricolore.. crivolo se le mangiano tutti i campioni ci sarà pure un motivo?!) accompagnano lungo i padiglioni i visitatori fino al momento di maggior divertimento, l’ingresso in loco in cui deliziosi Fois Gras ancora vivi stanno dentro gabbie inconsci delle loro potenzialità ed in un momento di “gloria” in cui si sentono (anzi sono) sotto i riflettori.. pure i galli, polli e galline si difendono a petto alto! Un po’ perché sono stupidi e rincoglioniti (escono con la testa fuori dalle gabbie, petano e urlano), un po’ perché alla fine regalano pregevoli omelette e pregiati arrosti. I vini lasciateveli per la fine, i produttori che stanno li non credo siano i migliori ma alla fine ciò che conta è che coronano le precedenti degustazioni con dei leggeri bicchieri dal gusto sepageato. Pecche? Si… ne devo (devo!) mostrare almeno 2.
La 1° riguarda il padiglione dell’esposizione internazionale… è fatta coi piedi… nel senso che ci si deve impegnare eh.. foto non ne ho (per fortuna? Grazie macchinetta per essere deceduta prima) ma tutto era anarchia, colori cacofonici e prodotti dalla dubbia provenienza… mi sa che quelli dei trattori possono stare tranquilli di non aver lo stand peggiore. La 2° riguarda in un primo momento un sotterramento morale, ed in un secondo un ragionamento paravento (chi lo è più dei francesi?) In mezzo a tanta goduria un’area è riservata a Mc Donald… il più grande ed importante salone dell’agricoltura ospita Mc Donald? Wow! Vive la France et Vive les Etets Unis! Effettivamente però quanto Fric possono dare ogni anno all’intero contado francese? Andiamo così ragazzi, alla fine solo i chiurli (come la signora accanto all’insegna) restano affascinati dai processi naturali e dalla filosofia della grande emme gialla... Eccoci dunque alla fine del salone visto in rapidità, finisco con un importante rappel!! Sappiate qu’il faut tater le cul aux vaches!!!

Nessun commento: