domenica 8 aprile 2007

Uno sbattimento di thè

Siamo tornati dunque a casa dopo un godurioso pasto di arrivo di carattere euro-giapponese, si è carichi questo punto sia di energia, quindi di tempo, sia di stomaco, in quest'ultimo periodo mi sto accorgendo di mettere su non chili e chili di grasso ma litri e litri di aria che si dissolve in vie non meglio definite all'interno del mio organo de vida.
E' necessario a ques
to punto sapere delle regole fondamentali ed avere degli oggetti ben definiti per attuare una "mini" cerimonia che serve più a sviziare una serata che ad altro.
Ok, manco serve cominciare se non avete acqua dalla sconcertante purezza, in Europa per fornirci di calcio anziché latte beviamo l'acqua del rubinetto per cui, per piacere?!
Semmai doveste fare una piccola cerimonia cominciate dall'acqua, in bottiglia, pura: quella che pubblicizza Pippo Baudo dovrebbe essere più che ottima, ma se vi capita una bottiglia di Fiji sottomano (come consiglia Meuui) non fatevela, scappare. Necessari sono poi lo sbattino in bambù finissimo e pregevole, del thé in polvere e magari per completare il quadretto anche una bella paletta in bambù per dosare la quantità di cipria verde, nonché la cipria stessa (ringrazio a questo punto Meuui per avermi portato dalla capitale mondiale de thé verde Kyoto, most del necessaire).
Dio maledica poi quel bastardo che ha cominciato a diffondere la voce che l'acqua deve fondere e raggiungere il milione di gradi centigradi prima di accogliere un'infusione di qualsiasi tipo. Posso assicurarvi che i liquidi sono caldi non solo quando bollono, ma anche 5/8 minuti prima, i 60° sono ottimali, in questo modo l'infusione è immediata, i sapori e profumi non vengono uccisi dl caldo, si risparmia tempo e non si impreca contro il pentolino perché ci si è mutilati la lingua.
Dunque dicevamo una volta che avete il vostro bel pentolino di acqua pura a 60° (ovvero pi o meno quando le bolle cominciano a gonfiasi ed a diventare più grandi potete spegnere i gas e cominciare a cogitare su come agire. Bivio davanti a voi <- Infusi Sbattuti->
La strada ve la scelgo io, andiamo a destra. Cominciate mettendo l'acqua piano piano ed a muovere (non mi chiedete come, qui devo capirlo pure io) il frustino di modo da formare una leggere schiumetta in superficie... attenzione 2 grammi di polvere a persona e (soprattutto) pochissima acqua, giusto la necessaria per dissolvere, la tazza se fosse mini sarebbe ancora meglio, giusto per farvi i fighi, fare i finti zen (cosa che dovrebbe intrippare tanta gente oggi) o magari per rimorchiare un bel bocconcino.
I risultati sono i seguenti: felicità nell'aver provato qualcosa di nuovo e strano, cucina cosparsa di polvere verde ovunque e frustino che triplica il suo volume lasciando l'inquietudine sulle facce dei teisti che si chiedono quanto questo possa ancora sopravvivere..
Domani si lascia il gippone, si scappa fra le patatine e bistecche!

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